Si sposa sulle Dolomiti, poi la tragedia durante il viaggio di nozze: Laura muore a 30 anni
Aveva scelto le Dolomiti come scenario del giorno più importante della sua vita. Tra prati di montagna, amici e familiari, Laura Viktoria Härtig aveva pronunciato il suo “sì”, iniziando quello che doveva essere un nuovo capitolo della sua esistenza.
Nessuno avrebbe immaginato che quel sogno si sarebbe trasformato, nel giro di pochi giorni, in una tragedia.
L’incidente durante il viaggio di nozze
Il 23 giugno, mentre percorreva in bicicletta la discesa del Passo Sella in direzione Canazei, la giovane è rimasta coinvolta in un violento scontro frontale con una moto.
L’urto è stato devastante e la bicicletta si è spezzata in due.
Alla guida della moto c’era l’ex sciatore azzurro Peter Runggaldier, anche lui rimasto ferito e trasportato in ospedale. Le autorità stanno ancora lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Diciannove giorni di speranza
Le condizioni della trentenne sono apparse subito gravissime.
Dopo il primo ricovero in Alto Adige, è stata trasferita in una clinica specializzata in Baviera, dove ha potuto ricevere le cure vicino ai propri familiari.
Per diciannove giorni ha combattuto tra la vita e la morte, ma le lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate troppo gravi.
Laura è morta a poche settimane dal matrimonio.
Un ultimo ricordo che commuove
Sul suo profilo Instagram, seguito da oltre 50 mila persone, restano le immagini del matrimonio e dei tanti momenti trascorsi tra le montagne che tanto amava.
Tra gli ultimi video pubblicati compare anche una frase che oggi assume un significato ancora più intenso: “Cordata per la vita”.
Un messaggio che accompagnava il giorno delle nozze e che, dopo la sua scomparsa, è diventato il simbolo di una storia che ha profondamente colpito migliaia di persone.
