Gas sempre più caro, Arera adotta misure straordinarie sulle bollette

Gas sempre più caro, Arera adotta misure straordinarie sulle bollette

ARERA ha deciso di ridurre del 15% la componente tariffaria CRVI della voce trasporto gas, per attenuare l’impatto dell’incremento dei prezzi sulla bolletta delle famiglie italiane. La misura è stata definita dall’Unità di Vigilanza Energetica e approvata dal Collegio con la delibera 62/2026/R/gas, a seguito del protrarsi dell’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente. L’Autorità assicura così la tutela dei consumatori senza gravare sulle utenze finali.

La riduzione, prevista in via eccezionale, sarà applicata dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027, passando da 0,721 centesimi di euro/Smc a 0,613 centesimi di euro/Smc.

Obiettivo della delibera 62/2026/R/gas

La delibera persegue l’obiettivo di mitigare l’impatto della volatilità dei mercati internazionali sulla spesa energetica finale dei clienti, sia domestici sia non domestici, per il prossimo inverno.

Per garantire questa tutela in un contesto di incertezza globale, ARERA ha disposto l’utilizzo in via eccezionale di una quota del saldo netto del conto oneri di interrompibilità 2024/2025, assicurando così il necessario equilibrio finanziario senza gravare sulle utenze finali.

Cos’è la componente CRVI

La componente tariffaria CRVI, espressa in euro/Smc, serve a coprire gli oneri per il contenimento dei consumi di gas previsti dall’art. 3 della delibera n. 277/07. Si applica ai quantitativi di gas riconsegnati agli utenti finali attraverso i punti di riconsegna che alimentano clienti diretti collegati alle reti regionali, escludendo i clienti termoelettrici, e nei punti di riconsegna delle reti di distribuzione.

Prezzo del gas aggiornato

  • Prezzo gas naturale TTF (mercato di Amsterdam): 62,8 €/MWh
  • IG Index (GME): 51,03 €/MWh
  • Valore medio IG Index febbraio 2026: 35,09 €/MWh

L’aumento rispetto a febbraio è quindi del +45,4%, confermando l’importanza della misura.

Le principali voci di spesa del gas

1. Spesa per la materia gas naturale
Comprende quota fissa e variabile, includendo importi per approvvigionamento, commercializzazione e tutela clienti vulnerabili: CMEM, CCR, QVD e eventuale sconto per bolletta elettronica.

2. Spesa per trasporto e gestione contatore
Include quota fissa e variabile per consegna gas e gestione contatore, con componenti di distribuzione e misura, trasporto (Qt), qualità commerciale (RS), perequazione (UG1) e componenti compensative (ST, VR, CE).

3. Spesa per oneri di sistema
Comprende quota fissa e variabile per coprire costi di interesse generale, tra cui servizio di tutela vulnerabilità (RE, UG2, UG3).

4. Ricalcoli
Eventuali rettifiche di importi già fatturati.

5. Altre partite
Importi non inclusi nelle altre voci, come interessi di mora o contributi di allacciamento.

6. Bonus sociale
Accrediti a titolo di bonus.

7. Imposte
Imposta di consumo (accisa), addizionale regionale e IVA (10% fino a 480 mc/anno, poi 22%).

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